Il comune di Casaletto Spartano si trova nell'entroterra del Golfo di Policastro a sud della provicia di Salerno. Il centro storico è a 450 m di altitudine e a circa 18 km dal mare, separato dal Rio Bussentino dalla vicina frazione Battaglia. Nel vasto territorio comunale, circa 70 Kmq, sono presenti numerose contrade rurali e la natura offre paesaggi incantevoli e incontaminati. Caratteristici sono i giochi d'acqua creati dal Rio Bussentino in prossimità del paese con la splendida cascata "Capelli di Venere", da segnalare anche le Grotte di Mariolomeno e del Vottarino.



sabato 30 agosto 2008

15 Agosto 2008: Festa della Madonna dei Martiri

Tra spiritualità e folklore, religione e festeggiamenti il popolo Casalettano si è ritrovato sul Sacro Monte per la festa della Madonna dei Martiri del 15 Agosto.
Splendida giornata, accompagnata da un bel sole che ha reso gradevole il percorso lungo le Rocche, le preghiere in Santuario, l'abbondante ristoro all'ombra degli elci.

Lo spirito sereno e di gioia che si respira durante le ore passate sul monte rende questa festa unica per ogni Casalettano, l'appuntamento d'Agosto che si arricchisce della partecipazione dei Compaesani lontani è senzaltro il più bello!

Novità 2008 volute dal parroco Don Bernardino Abbadessa e sostenute dalla maggioranza della popolazione sono state una diversa organizzazione dei parcheggi e la collocazione a "L'aria Castello" della parte ricreativa.

I parcheggi vietati alle spalle del Santuario hanno sicuramente contribuito ad una migliore partecipazione durante la celebrazione della Santa Messa all'aperto, che negli anni passati veniva continuamente interrotta dal transito delle auto, qualche piccolo disagio in più per chi è stato costretto a parcheggiare lontano.

La seconda novità ha consentito una separazione della parte religiosa e di quella ricretiva, creando un'atmosfera serena per quanti hanno piacere di dedicarsi alla preghiera e una maggiore libertà per quanti amano vivere i canti, i balli e apprezzare i sapori profani della Festa della Madonna.

Qualcuno certamente ha poco apprezzato queste scelte ma riteniamo siano scelte sagge che contribuiranno a rendere questa festa, cosi sentita da tutti, ancora più piacevole e apprezzata.
Ci permettiamo di dare alcuni suggerimenti per i prossimi anni al Parroco e al Comitato Festa:
- sarebbe bello avere una navetta dalla località Cerreta al Monte, magari ogni 30 min, sopratutto a disposizione degli anziani.
- Creare un punto ristoro vicino al Santuario (si potrebbe integrare con quello dedicato ai ricordini) per la vendita di acqua, caffè e altre bibite analcoliche.
- Numerare i tavoli dedicati al pic-nic e assegnare le prenotazioni durante la settimana precedente in cambio di un'offerta.

1 commento:

Ivan Iudice ha detto...

Ritengo molto utile l'idea di vietare i parcheggi dietro la cappella, anzi, per quel che mi riguarda, se non fosse per la necessità di trovare posto per un gran numero di automobili potrebbero essere aboliti anche i parcheggi nello spiazzale difronte la cappella.
Mi trovi in completo disaccordo con le decisioni prese sullo spostamento dell'area ricreativa. Ritengo che la festività sia sempre stata oltre che un evento, religioso per alcuni, ricreativo per altri, occasione di incontro tra persone dell'una o dell'altra "fazione". Tale divisione non ha fatto altro che creare ulteriori crepe nella popolazione.
Inoltre penso che la classica area di ristoro dietro la cappella sia anche molto utile per eventuali emergenze, in caso dovesse servire acqua o qualcos'altro.
Colgo l'occasione per ricordare a tutti che la festa della Madonna dei Martiri è sempre stata una festa che ha unito gente legata al senso mistico a quella dedita al piacere profano. Si smetta col dire che chi vuole andare a divertirsi può andare un giorno qualsiasi, perchè non è vero. Quella è la migliore occasione per ritrovarsi tutti.
Ovviamente questi sono liberi pensieri, che sperano di essere accolti da chi ha potere decisionale sulla fasta ed in particolar moda in quell'area, essendo essa proprietà privata.
Scusate se mi sono dilungato...
Ivan