Il comune di Casaletto Spartano si trova nell'entroterra del Golfo di Policastro a sud della provicia di Salerno. Il centro storico è a 450 m di altitudine e a circa 18 km dal mare, separato dal Rio Bussentino dalla vicina frazione Battaglia. Nel vasto territorio comunale, circa 70 Kmq, sono presenti numerose contrade rurali e la natura offre paesaggi incantevoli e incontaminati. Caratteristici sono i giochi d'acqua creati dal Rio Bussentino in prossimità del paese con la splendida cascata "Capelli di Venere", da segnalare anche le Grotte di Mariolomeno e del Vottarino.



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martedì 11 agosto 2009

'A Zita 2009: comunicazioni


A Zita Il video Edizione 2008 Le foto altre foto 2008 I balli della tradizione Il banchetto nuziale Comunicato stampa 2008

Inviato il 10/08/2009 - Habemus Zitos!!!

Fumata bianca dall'Organizzazione, la coppia 2009 c'è!!!
F. il lui e M. la lei, purtroppo per ora trapelano solo le iniziali dei nomi dei protagonisti, ma l'Organizzazione assicura che si potrà contare sul fascino e sulla sintonia della coppia che assicurerà il gioco di sguardi, l'intesa e la galanteria del corteggiamento di un tempo.
Quasi tutto pronto per accogliere al meglio gli ospiti dell'evento, tutto fa credere che si supererà il record di affluenza delle passate edizioni, la formula originale e la genuinità dei prodotti distinguono questa manifestazioni dalle ormai numerose sagre estive e ne assicurano il successo!

Inviato il 02/08/2009 - 'A Zita sempre più vicina!

20 giorni alla grande serata!
L'Organizzazione mette a punto gli ultimi dettagli per garantire la qualità del "Piatto della tradizione" e la fedeltà della rappresentazione del matrimonio di un tempo. La serata ideale per chi vuole coniugare il fascino della riscoperta delle tradizioni, la genuinità degli antichi sapori, l'atmosfera del divertimento estivo.
Tutto il paese si prepara ad ospitare le varie fasi della rappresentazione partendo dal fidanzamento fino a giungere al banchetto nuziale. Piazza Municipio, incastonata fra i secolari Palazzi e dominata dalla chiesa di San Nicola di Bari, sarà la scena del vero e proprio "spusalizio", del banchetto nuziale e dei balli.

Inviato il 22/07/2009 - Fra un mese esatto...

Manca solo un mese alla manifestazione che caratterizza l'estate Casalettana e che sempre più si afferma fra gli eventi principali del Golfo di Policastro.
Le antiche tradizioni e i vecchi sapori uniti all'allegria di festa rendono questa serata unica nel suo genere. L'organizzazione procede a ritmi forsennati, per garantire una rappresentazione sempre più fedele del matrimonio degli avi (costumi d'epoca, corredo con ricami a mano, scenografia, ecc) e soprattutto per preparare al meglio il "piatto della tradizione".
Prosciutto casalettano, formaggio e ottimo vino rosso sono i veri protagonisti.Ancora non trapela nessuna indiscrezione su chi saranno 'A Zita e 'U Zito di quest'anno, molti rivorrebbero la splendida coppia dell'edizione 2008, altri prospettano novità, l'organizzazione per ora non fornisce dettagli, vedremo cosa ci riservano... Sicuramente uno spettacolo meraviglioso!

Per promuovere l'evento su FB:- clicca sul seguente link: http://www.facebook.com/event.php?eid=104304069219
- nella barra a destra clicca su "Invita altre persone a partecipare"
- seleziona tutti i tuoi amici e manda gli inviti.

mercoledì 10 giugno 2009

Elezioni Amministrative Giugno 2009

Nessuna sorpresa dalle urne delle elezioni comunali, piena conferma all'unico candidato sindaco Francesco Polito con una buona partecipazione alla tornata elettorale. Sfatata l'ipotesi di mancato raggiungimento del quorum gia' dal primo pomeriggio di domenica 7 giugno, quando rimaneva da definire solo il gioco delle preferenze, determinante per la definizione della giunta. Ultima a terminare le operazioni di scrutinio è la Sezione N.1. Giacomo Scannelli, il sindaco uscente è il primo eletto seguito molto da vicino da Giuseppe Marino (nella compagine di opposizioni alle scorse elezioni).
Il primo discorso del neoeletto sindaco Francesco Polito sottolinea la continuità con i 10 anni di amministrazione del gruppo guidato da Scannelli, ma traccia anche nuove linee guida delle politiche per l'occupazione, della comunicazione e del coinvolgimento dei cittadini, dell'impegno concreto richiesto ai singoli Assessorati. Gli appuntamenti d'incontro con la popolazione annunciati per i prossimi mesi daranno maggiori dettagli sull'attuazione del Programma. Un augurio al nuovo sindaco e all'intero gruppo di Amministratori.

Candidato Preferenze
_______________
Amato Giuseppe 80
Amato Paolo 38
Bruno Feliceantonio 41
Bruno Domenico 76
Falce Rodolfo 45
Lovisi Gioacchino 39
Marino Giuseppe 140
Mazzaro Nicola 59
Rosso Gianfranco 39
Rosso Nicola 46
Scannelli Giacomo 157
Scotellaro Angelo 70
Voti di lista 140
_______________
Totale voti validi 970

domenica 29 marzo 2009

I moderni Social Network e il dialetto della nostra terra

"CREIAMO INSIEME IL VOCABOLARIO CASALETTANO" è l'iniziativa lanciata dal gruppo “casalettodalweb su FB” che mira a creare una raccolta di termini in dialetto casalettano, con la corrispondente traduzione in italiano, coinvolgendo i tanti utenti della rete che sono iscritti al social network più popolare del momento: facebook.
L'iniziativa ha riscosso un enorme successo e in poco più di un mese ha raccolto centinaia di termini con un'alta percentuale di partecipazione da parte dei membri del gruppo. Questo gruppo nasce dall'omonimo sito web http://casalettodalweb.blogspot.com/ che nel 2001 è stato il primo spazio sul web interamente dedicato a Casaletto Spartano.
La novità di coinvolgere in prima persona i singoli utenti nella realizzazione di un lavoro che può diventare importante per la riscoperta e la conservazione di uno degli aspetti che maggiormente caratterizzano una comunità è l'arma vincente di questa iniziativa. Il dialetto casalettano, che appartiene alla famiglia dei dialetti cilentani, distinguendosi da quello Napoletano da un'impronta particolare a questo territorio. Conservare la memoria del parlato dei nostri nonni, riscoprire termini ormai non più in uso da anni è il motore che spinge ogni partecipante a dare il proprio contributo.

Come fare per partecipare:

Per invitare altri a partecipare seguire i seguenti passi:

  • nella barra laterale selezionare "invita altri ad iscriversi"
  • appare la lista degli amici, da qui è possibile scegliere gli amici che potrebbero essere interessati o selezionarli tutti
  • cliccare su invia inviti

sabato 30 agosto 2008

15 Agosto 2008: Festa della Madonna dei Martiri

Tra spiritualità e folklore, religione e festeggiamenti il popolo Casalettano si è ritrovato sul Sacro Monte per la festa della Madonna dei Martiri del 15 Agosto.
Splendida giornata, accompagnata da un bel sole che ha reso gradevole il percorso lungo le Rocche, le preghiere in Santuario, l'abbondante ristoro all'ombra degli elci.

Lo spirito sereno e di gioia che si respira durante le ore passate sul monte rende questa festa unica per ogni Casalettano, l'appuntamento d'Agosto che si arricchisce della partecipazione dei Compaesani lontani è senzaltro il più bello!

Novità 2008 volute dal parroco Don Bernardino Abbadessa e sostenute dalla maggioranza della popolazione sono state una diversa organizzazione dei parcheggi e la collocazione a "L'aria Castello" della parte ricreativa.

I parcheggi vietati alle spalle del Santuario hanno sicuramente contribuito ad una migliore partecipazione durante la celebrazione della Santa Messa all'aperto, che negli anni passati veniva continuamente interrotta dal transito delle auto, qualche piccolo disagio in più per chi è stato costretto a parcheggiare lontano.

La seconda novità ha consentito una separazione della parte religiosa e di quella ricretiva, creando un'atmosfera serena per quanti hanno piacere di dedicarsi alla preghiera e una maggiore libertà per quanti amano vivere i canti, i balli e apprezzare i sapori profani della Festa della Madonna.

Qualcuno certamente ha poco apprezzato queste scelte ma riteniamo siano scelte sagge che contribuiranno a rendere questa festa, cosi sentita da tutti, ancora più piacevole e apprezzata.
Ci permettiamo di dare alcuni suggerimenti per i prossimi anni al Parroco e al Comitato Festa:
- sarebbe bello avere una navetta dalla località Cerreta al Monte, magari ogni 30 min, sopratutto a disposizione degli anziani.
- Creare un punto ristoro vicino al Santuario (si potrebbe integrare con quello dedicato ai ricordini) per la vendita di acqua, caffè e altre bibite analcoliche.
- Numerare i tavoli dedicati al pic-nic e assegnare le prenotazioni durante la settimana precedente in cambio di un'offerta.

mercoledì 20 agosto 2008

Casaletto Spartano, la riscoperta delle tradizioni nuziali

Articolo pubblicato da : Mediterraneo Oggi

Casaletto Spartano, la riscoperta delle tradizioni nuziali
Pubblicato il 18 Agosto, 2008 di mediterraneooggi

‘A Zita è una manifestazione culturale - gastronomica ormai triennale che si tiene a Casaletto Spartano, nel Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano tra le colline che dominano il Golfo di Policastro, nel mese di agosto.

Il termine zita a Casaletto indica sì la sposa, ma in senso lato il matrimonio. Quello casalettano è un matrimonio diverso, atipico, unico nel circondario. E’ un matrimonio che tradisce un’origine legata ad una cultura e ad una civiltà contadine, e che nel tempo ha visto sfumare determinati particolari e che oggi vive limitatamente al banchetto nuziale.

Gesti, riti, dettagli che caratterizzavano ‘u spusaliziu degli avi lentamente sono andati perduti: questa manifestazione, nata da un progetto della Pro - Loco Casaletto, mira proprio a farli rivivere, valorizzando le tradizioni locali. Se traditio è ricerca, consegna, trasmissione, l’intento è appunto quello di trasmette quei riti, quei gesti in senso sincronico, promuovendone la conoscenza nelle zone limitrofe, e magari anche oltre; e in senso diacronico consegnando, trasmettendo queste conoscenze alle future generazioni. Si vuole riproporre i classici preparativi nuziali a partire dalla mostra e trasporto del corredo, all’allestimento del primo letto fino alla cerimonia e al tipico banchetto.

Il primo passo verso il matrimonio era il fidanzamento: il coinvolgimento delle famiglie avveniva fin da subito, a causa delle limitate libertà concesse alle ragazze. Dopo il primo gioco di sguardi e incontri rubati, era l’uomo a dichiararsi con le masciate. Subito dopo, il futuro sposo veniva presentato ai genitori di lei. I simboli che suggellavano il fidanzamento erano il regalo da parte di lui del cunciertu (un fermacapelli con brillantini) e, da parte di lei di fazzoletti bianchi ricamati con le iniziali del futuro sposo. Ultimo atto prima del matrimonio erano i “patti tra le due famiglie“, riguardanti la data del matrimonio e la dote della ragazza.
Alcuni giorni prima delle nozze la futura sposa mostrava il corredo alle donne della famiglia, alle amiche e alla suocera: tutto veniva esposto in bella mostra e rigorosamente annotato in una lista. Successivamente, il corredo raccolto in cesti, veniva trasportato, secondo un preciso ordine di uscita, nella futura casa degli sposi. A questo punto spettava solo alle donne sposate l’onore di approntare il primo letto.

Il giorno delle nozze, lo sposo in corteo si recava a casa della sposa, dove avveniva lo scambio dell’oro tra suocera e nuora e la consegna ufficiale della mano di lei da parte del padre. Insieme poi gli sposi si recavano in chiesa dove avveniva la benedizione e lo scambio delle fedi, un breve saluto d’augurio del parroco, che riceveva in dono una gallina offerta dalla mamma della sposa.

Il banchetto nuziale si svolgeva in casa di uno dei due sposi. I primi ad accorrere erano i bambini, che venivano accontentati con il pane ‘ra zita, ossia pane e formaggio. Agli invitati venivano offerti esclusivamente prosciutto e formaggio, serviti in un unico piatto consumato da due commensali disposti l’uno di fronte l’altro. Unica bevanda, oltre all’acqua, era il vino. Il taglio dei prosciutti era, allora come oggi, affidato alle mani di esperti fellatori.

Dopo il matrimonio gli sposi si ritiravano nella propria casa per sette giorni, la cosiddetta semana ‘ra zita, trascorsi i quali la prima uscita era segnata dall’entrata in chiesa e da una piccola festicciola in famiglia.
Molto di quanto descritto è parte specifica e tipica della tradizione culturale casalettana e influenza ancora oggi, in un’epoca di globalizzazione, il rito matrimoniale


Altre pagine dedicate alla manifestazione:

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